mercoledì 14 gennaio 2015

VIOLENZA E GIUSTIZIA




I fatti di Parigi hanno invaso le pagine di cronaca, atto terribile e forte, molti si sono schierati dalla parte dei vignettisti, alcuni hanno espresso delle contrarietà.(tutti contro i musulmani giustamente)
Mi riferisco per esempio all’articolo di U.T. pubblicato su UNAVOX intitolato IO NON SONO CHARLIE…. (http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV1103_U-T_Non_sono_charlie.html) articolo per altro nel complesso ampiamente condivisibile.

Ma la nostra civiltà cattolica narcotizzata e annichilita dal liberalismo massonico, dal modernismo e dal veleno kantiano di Mattiussiana memoria non riesce a staccarsi più dalla materia per elevarsi alle cose spirituali ed anche quei pochi rimasti fedeli alla Fede dei padri, compreso me, hanno subito danni irreversibili dalle cose di questo mondo.
Mi riferisco all’ affermazione, fatta notare ad UNAVOX, presente nel succitato articolo:
"Il mio Dio mi dice che non si uccide e basta."
Non è vero, assolutamente.
La chiesa cattolica (come anche san Tommaso ST p.II-I q10 a8 r, Q11 a.3) insegnano che vi  sono 3 i casi in cui è lecito uccidere.
1) Guerra
2) Legittima difesa
3) Dall'Autorità competente1
In uno stato cattolico, in una civiltà cattolica questi porci bestemmiatori sarebbero stati prima redarguiti, ammoniti due, tre volte poi messi in gabbia in eterno o tolti di mezzo.
“Sei pazzo”, “fondamentalista”, “inciti alla violenza”, “vergogna”.
No non sono pazzo, non incito alla violenza ma alla giustizia.
La società deve sempre agire, attraverso l’autorità competente, per il perseguimento di un fine (anche attraverso i beni temporali quale mezzo), causa finale, che è sempre soprannaturale e cioè la salvezza dell’anima, quando gli assassini delle anime (anche lo scandalo è compreso nel V° comandamento) mettono in pericolo la vita soprannaturale degli uomini o meglio uccidono le loro anime istigandole al peccato, questi “uomini” debbono, se non si ravvedono, essere “eliminati”, consegnati, come dice San Tommaso, al braccio secolare.
Il bene più prezioso è quello spirituale a cui quello materiale è subordinato:”E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna.” (Matteo 10:28)
Infatti se muore l'anima muore anche pure il corpo non a caso Gesù dice che uccidere il corpo non è uccidere l'anima!
Troppa considerazione della materia, le parole di Gesù, il magistero della Chiesa e la retta ragione ci dovrebbero fa capire che il bene più prezioso è Dio e la nostra salvezza e con questo che, anche grazie all’avallo della narcotizzata gerarchia ecclesiastica, vi sono nel mondo uomini malvagi schiavi del demonio, nemici di Cristo e della Croce che uccidono le anime.
Loro sono  più pericolosi di quelli che uccidono il corpo.
Me ne frego di quello che dice la gente, l’anima è più preziosa di ogni cosa.
Non è una mia idea od opinione è magistero della Chiesa, quella vera, di Dio, non degli uomini di oggi assoggettati al mondo ed al suo principe.
Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? (Marco 8:36)
Ma ci crediamo veramente?
Concludo col constatare che è davvero triste vedere che degli infedeli ed idolatri che credono alla loro falsa religione introdotta da un falso profeta ispirato da satana abbiano più considerazione di essa di quanto noi dovremmo averne per la nostra avendo conosciuto il Vero Dio, essendo Figli del Padre Eterno, salvati dal Figlio e mantenuti in grazia dallo Spirito.2
Incredibile!
Rinnovando la mia stima per tutti quelli che collaborano con UNAVOX per il grande lavoro che fanno al servizio di Dio e della Verità, prego ed esorto a pregare per la conversione di questi poveri peccatori che sotto falsa libertà, sotto lo stendardo di satana, ancora combattono contro Dio e contro l’uomo.

CVCRCI
                                                                                                          Stefano Gavazzi

NOTE:
1-      Spiegazione del Catechismo di San Pio X di P. Dragone art. 193  pagg.299,300.
2-      Sottolineo, se fosse ancora necessario, che il loro gesto sanguinario, illegittimo ed ingiustificato sarebbe stato il medesimo anche commesso da qualsiasi cristiano, visto che è l’autorità competente a doversi occupare di questo.

1 commento:

  1. Esclusivo : dai Giardini Vaticani

    È l’ufficialità di questo GRANDIOSO ED UNICO EVENTO
    che creerà la divisione nella Santa Chiesa Cattolica e Apostolica
    comunicata dalla Madre Mia a Fatima ai Pastorelli...

    Gesù a Conchiglia, 27 dicembre 2005

    http://gloria.tv/media/ZRzBfgChpik

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